L’attuale B&B risale al XIII secolo e trova il suo posto tra il castello di Rotaio e il castello di Monteggiori all’epoca collegati tra loro da gallerie che passavano sotto le colline. Questo podere nasce come casa fortificata con muro difensivo e protetta da un fossato, la presenza della campana sta ad indicare l’antico sistema di segnalazione dell’arrivo dei nemici.

Distrutta nel tempo e ricostruita, fu alloggio di pellegrini perchè posta sulla via Francigena, per poi essere utilizzata come frantoio fino a 30 anni fà per fornire l’olio prodotto grazie agli oliveti circostanti al castello di Monteggiori, a memoria restano all’interno della casa, le antiche macine.

Nel 1220 Cannoreto passa dopo alterne vicende belliche da Pietrasanta a Camaiore, poi contesa più volte nei secoli tra Lucca e Pisa, Firenze, Milano e Genova, per poi ritornare ai Lucchesi. Leggende popolari raccontano del fantasma del Duca di Groningen, vittima dell’assadio del castello di Rotaio, che vaga intorno alla fortezza durante le notti di luna piena inquieto per la triste fine. Oggi questo luogo racchiude in se i versi del poeta Giosuè Carducci nato a Valdicastello nel 1835

Egli scrisse :

Che paese all’intorno

Che monti, che verde, che ombre

Che fiumi, che ruscelli risonanti e freschi

Sotto i castagni e gli olivi e gli aranci

E le cave di marmo fiancheggiano

da tutte le parti il verde.

La titolare scrive ...

Nell’estate del 2017 per un percorso disegnato dal destino, questo luogo é arrivato a me ed ogni cosa conservata negli annni, ogni viaggio, ogni arredo da me restaurato, ogni idea, tutte le mie esperienze quì hanno trovato il loro posto, in questo frantoio/castello, diventando un relais per gli amanti dei luoghi incontaminati, col profumo dell’antico, del vissuto ogni ospite si sentirà a casa.

© anticofrantoiopietrasanta.it

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